26 Maggio
- Pubblicato in Potenza Folk Festival
6 Maggio 2025, Piazza Prefettura
Birkin Tree

The Rumpled

6 Maggio 2025, Piazza Prefettura
Birkin Tree

The Rumpled

27 Maggio 2026, Piazza Prefettura
Opening: Orchestra Maldestra
Pietro Cirillo

Antonio Castrignanò

28 Maggio 2026, Piazza Prefettura
Opening: Berlino 84
Eugenio in via di gioia

Carl Brave


Potenza, sabato 17 maggio 2025 - Un ricchissimo calendario di eventi quello che l’Associazione “I Portatori del Santo” ha messo in cantiere anche quest’anno. Eventi ed attività che accompagnano e preparano i potentini alla giornata più lunga per il capoluogo lucano: quella del 29 maggio che chiude gli eventi pagani in onore del santo patrono San Gerardo.
Oltre 20 gli incontri nelle scuole di primo grado di Potenza con il progetto “I Portatori a scuola” per raccontare le tradizioni ai più piccoli. Attraverso lo spettacolo dei burattini, si è pensato ad un modo divertente per avvicinare i bambini al racconto della storia della città. Poi ancora divertimento e attività fisica con le “SanGerardiadi” e le passeggiate per riscoprire luoghi e scorci del capoluogo con l’iniziativa “A spasso con i Portatori”.
Un impegno che continua anche nel sociale con “I Portatori all’Hospice”, la consueta visita ai pazienti dell’ospedale “San Carlo” di Potenza; “I Portatori all’Avis” con la donazione di sangue dei Portatori; la sfilata con le amiche dell’associazione “Vivere Donna” dal titolo “Il coraggio in passerella”.
Appuntamento giunto alla terza edizione anche quello de “I Portatori in carcere”: visita dei Portatori nella Casa circondariale “A. Santoro” di Potenza dove è stato portato il Tempietto del Santo per far vivere il senso della festa e della devozione anche a chi è privato della libertà perché sta scontando una pena detentiva. Con loro è stato intrapreso anche un virtuoso percorso di collaborazione che ha portato alla stipula di un accordo tra l’associazione dei “Portatori del Santo”, la direzione del carcere e l’associazione Officine Officinale APS per far stampare nella serigrafia interna alla struttura un disegno su t-shirt e shopper.
Per l’edizione del 2025 il disegno è stato realizzato dagli ospiti della cooperativa “La mimosa” che hanno reso ancora più speciale e riccadi valore l’iniziativa.
“Tutto quello che siamo lo dobbiamo a quelli che eravamo e che ci hanno accompagnati in questi percorso di crescita”, ha affermato il presidente dei Portatori Giuseppe Lovito. “Alcuni di loro ci hanno lasciato ma la loro presenza è viva nei nostri cuori e nelle nostre menti”. Ed allora non può esistere la festa in di San Gerardo senza ricordare Gigy, Eddy, Antonio, Adelaide, Claudio e Mario in un Memorial a loro dedicato in programma nella palestra“Vito Lepore”di Potenza sabato17 maggio con inizio alle ore 15.00. “Un altro fratello che come loro resterà per sempre nei nostricuori è Antonio Statuto, a lui è dedicato il Premio “Portatore d’oro - Antonio Statuto” che quest’anno abbiamo deciso di assegnare a Francesca Palumbo, medaglia d’argento nel fioretto a squadre alle scorse Olimpiadi di Parigi”, ha concluso Lovito.
Poi spazio alla festa con l’installazione dal 26 al 28 maggio de “La cantina del Portatore” in piazza Mario Pagano dove buon cibo e buon vino accompagneranno i festeggiamenti tra danze e partecipazione con la solita ospitalità dei Portatori.
Il clou sarà l’edizione 2025 del “Potenza Folk Festival” che si riconferma tra i momenti di punta dell’offerta di intrattenimento della città e della regione.
Al via lunedì 26 maggio con il concerto dei Tarantolati di Tricarico e dei Rumba De Bodas. Martedì 27 sarà poi il turno dei Riserva Moac e dei Patagarri, gruppo rivelazione del panorama Swing, jazz and swag, band nazionale che con il loro inconfondibile sound sapranno far saltare e ballare tutti coloro che riempiranno piazza “Prefettura”. L’ultimo giorno del festival sarà la volta degli Speedy, dei Musici e dei Tre allegri ragazzi morti.
Le tre serata avranno inizio intorno alle ore 20.30.
Giovedì 29 prima,di raccoglierci nella devozione della Storica Paratadei Turchi, spazio al “Pranzo dei Portatori” che dopo oltre dieci anni ritorna in piazza Mario Pagano.
La festa sarà accompagnata dalla musica live di Agostino Gerardi. L’evento è rivolto esclusivamente ai maggiorenni.
Per i biglietti, come da tradizione, sarà necessario contattare uno dei Portatori.
Si ringrazia l’APT Basilicata e la Camera di Commercio di Basilicata per l’indispensabile sostegno. Un ringraziamento anche a tutti gli sponsor che continuano a sostenere le attività dei Portatori.



L'Associazione Culturale I Portatori del Santo nasce nel 1997 con lo scopo di rivalorizzare i festeggiamentiinonoredelSantoPatronodellaCittàdiPotenzaeriscoprireletradizioniel'identità della città.
L'associazione nasce quando un gruppo di giovani potentini si propose di ripristinare la tradizione di portare il Tempietto di San Gerardo a spalla in segno di devozione (dal 1980, infatti, era stato messo su un carrello e trascinato attraverso delle catene) durante la tradizionale “Parata dei Turchi”.
Aggregare un gruppo di giovani per portare il Tempietto in spalla fu difficilissimo allora, perchè il senso di appartenenza alla comunità sembrava essere stato soffocato dai tanti problemi di gestione dell'evento. La prima volta segnò profondamente tutti quelli che decisero di partecipare, così, da allora, hanno continuato aperpetrare la tradizione rinnovandola di anno in anno.
Nascono così I Portatori del Santo.
Oltre alla tradizionale parata in cui I Portatori del Santo portano il Tempietto del Santo Patrono, si sviluppanoin parallelo, negli anni, una serie di attività: comincia infatti a prendere piede l'idea di creare, nei tre giorni antecedenti la festa, momenti di aggregazione sotto il nome della tradizione potentina, dalla musica, all'enogastronomia.
Si creano, così, punti per gli assaggi gastronomici nei pressi delle porte storiche (la città ne conta 6), grazie al contributo dei ristoratori presenti finchè i Portatori decisero di proporsi per occupareun gazebo e distribuire prodotti tipici raccolti e offerti da aziende o da semplici famiglie, ricollegandosi alla vecchia tradizione che voleva la donazione di una quantità di vino, storicamente detto appunto vino di San Gerardo, con il quale, attraverso la vendita nelle cantine con una frasca esposta nel periodo di Maggio, si raccoglievano i fondi per dare vita alla sfilata dei turchi.
Ci fu una vera e propria raccolta di vino, salsicce, taralli, mozzarelle e pane da alcuni commercianti e datanti privati, che vennero poi distribuiti, in cambio di un'offerta. Il sottofondo musicale era affidato a Michele di Potenza, che da una semplice radio faceva cantare tutti.
Negli anni il gazebo cresce, la musica si trasforma in ballo e in morra e soprattutto in cantipopolari: oggi si chiama La Cantina del Portatore.
Nel 2000 nasce una nuova tradizione: I Portatori del Santo decidono di aspettare la sfilata pranzando tutti insieme.
Il primo anno, i ragazzi, in costume da portatori, pranzano in un ristorante e negli anni il numero di persone che vogliono pranzare con i Portator iaumenta sempre di più e stupisce tutti:dal ristorante si passa al pranzo in una piazzetta, fino ad approdare, nel 2010, nella piazza principale del Capoluogo.
Il 2011 è l'anno in cui si registra una crescita esponenziale in termini di partecipazione: il “Pranzo dei Portatori” conta 1.500 commensali che mangiano, cantano, ballano tutti insieme al ritmo di musiche popolari, bagnati dal rosso del vino e le presenze nei tre giorni di festa sono 180.000.
È l'anno della svolta per i Portatori, che riescono ad attirare l'attenzione di stampa, istituzioni e semplici cittadini.
L'Associazione Culturale I Portatori del Santo conta oggi circa 100 iscritti, giovani di oggi e di quindici anni fa ormai adulti, desiderosi di regalare tre giorni di divertimento e allegria alla città nel segno dell'appartenenza alla comunità e della cultura popolare.
Essere un Portatore del Santo significa essere un cittadino che ama la città tutto l'anno e lavora tutto l'anno per i tre giorni di festa per l'intera comunità.
Essere un Portatore significa portare in spalla a piedi e con qualunque clima, per chilometri, l'icona di San Gerardo, ma questo solo dopo un percorso di crescita all'interno dell'associazione per farne propri i valori fondanti.
26 Maggio 2025, Piazza Prefettura

Dalle ore 20:00

LA TARANTA DAL 1975...
Antiche pratiche rituali, danze dionisiache, magici suoni di tamburi e campanacci... è in scena l' arcaico rito propiziatorio di un'antica società pastorale... sincretismo della cultura greca con quella italica, per un suggestivo show, evento artistico e culturale indimenticabile...


La band nasce nel 2008 tanto dalla voglia di musica quanto da quella di avventure di otto ragazzi bolognesi. Con questo spirito la carovana comincia, equipaggiata di furgone e tende, le sue peregrinazioni per l’europa, guadagnandosi la reputazione di band esplosiva che trasforma in festa ogni concerto. Ska, Funk, Latin vibes, Swing, ogni repertorio è funzionale alla missione di fare smuovere le folle. Solcando ogni tipo di palco, ma non perdendo mai il vizio di fare incursione in strada per sovvertire l’ordine pubblico a suon di gran cassa, i tour diventano sempre più consistenti, con tappe che toccano gli estremi del continente e partecipazioni a festival importanti in italia e all’estero (Boomtown Fair, Fusion Festival, Edinburgh Jazz Festival, Cous Cous Festival, Irlanda in Festa, Montreux Jazz Festival). Attraversando cambi di formazione (gli otto diventano sette) e di sound la band sforna Just Married (2012) e Karnaval Fou (2014) che vanno a ruba nelle piazze e nella balere! Il 2018 è l’anno della terza fatica, esce Super Power (Irma Records).
Fonte: https://rumbadebodas.com/

28 Maggio 2025, Piazza Prefettura


Speedy, al secolo Francesco Servidio, è un giovane cantautore calabrese classe 2002. Nato a Sant’Agata di Esaro, un piccolo borgo in provincia di Cosenza, ha sempre usato la musica per trasmettere i suoi stati d’animo e creare connessioni profonde con chi lo ascolta.
Grazie al supporto e all'energia del pubblico, nel 2024 ha lanciato i singoli "Mano nella mano" e "Pancarrè", che hanno conquistato pubblico e social.
Ora sta lavorando al suo primo album, grazie al sostegno di Marley Session e Semplicemente Dischi: un progetto che racchiude le sfumature della vita di un ventenne, dalle più dolci alle più amare, condensate in musica. Questo disco è fatto di storie vere, sonorità indie italiane e immagini che parlano di sogni, cambiamenti e nuove prospettive.


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Mascherati e animati da puro rock’n’roll, Tre Allegri Ragazzi Morti sono pronti a tornare dal vivo con nuovi travestimenti e una scaletta che attraversa il loro repertorio fino all’ultimo album Garage Pordenone (2024), di cui è da poco uscita la dub version Garage Dub. Preparatevi a una serie di concerti memorabili… e non dimenticate la maschera!

27 Maggio 2024, Piazza Prefettura


Alla base di tutto c'è una scelta minimale di creare un sound basato principalmente sulla forza di strumenti acustici come: basso tuba, tromba e sassofono,
fisarmonica e la sezione degli aerofoni etnici a sacco, ad ancia doppia e flauti tipici delle varie etnie mondiali, fatti letteralmente incidentare con ritmiche e strumenti provenienti da più parti del mondo e con
basso, chitarra, batteria che hanno il compito di traghettarci nell'attualità e creare quelle sonorità che la realtà musicale moderna ci offre.
Nel 2004 vincono il premio "Una Canzone per Amnesty" alla settima edizione del Concorso
"Voci per la Libertà", ed entrano tra i sei finalisti dell'Accademia della Canzone di Sanremo.



La band milanese, con il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente, crea un contrasto tra la voglia di fuggire dalla quotidianità e la durezza della vita che si affronta per inseguire il proprio sogno musicale. Il loro brano “CARAVAN”, contenuto all’interno di ’’X FACTOR MIXTAPE 2024, è infatti un grido di libertà, un invito a prendere il controllo della propria vita senza paura di vivere ai margini, se necessario. Il caravan rappresenta un rifugio, un simbolo di resistenza alla cultura dominante, ma anche un veicolo di speranza e di sogni che non vogliono essere rinnegati. I PATAGARRI, attraverso la loro musica e il loro messaggio, sembrano voler dimostrare che la vera ricchezza non è economica, ma quella della passione, della creatività e della voglia di vivere senza compromessi.


APRILE - MAGGIO
- I Portatori a Scuola
- Pare parecchio San Gerardo, progetto di creatività e inclusione in collaborazione con la Casa Circondariale di Potenza, l’Associazione Officine Officinali e l’IPSIA Giorgi
MAGGIO
4/11/18/25 Maggio
“Waiting for San Gerardo” aperitivi a cura del gruppo Portatori Under30;
ogni sabato in un locale diverso i portatori più giovani coinvolgono i ragazzi della città
Fino al 28 maggio: I Portatori in vetrina; i vestiti dei Portatori del Santo esposti nelle vetrine della città
23 Maggio - dalle 8:30 - Giornata della donazione del sangue in collaborazione con AVIS Potenza
24 Maggio - ore 18:30 Santa Messa nella Cattedrale di San Gerardo e benedizione dei vestiti dei Portatori
25 Maggio
ore 10:30: Portatori in Hospice (Ospedale San Carlo di Potenza) in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Hospice.
ore 15:00, Palestra Vito Lepore: Memorial sportivi in ricordo dei portatori e amici dei portatori scomparsi
26 - 27 - 28 Maggio - La Cantina del Portatore e Potenza Folk Festival
26 Maggio dalle ore 19.30 - Piazza Mario Pagano
La Cantina del Portatore - Stand di prodotti tipici
Potenza Folk Festival - concerti di: Amarimai e Terraross
Punto di distribuzione delle t-shirt del progetto Pare parecchio San Gerardo
Consegna del Premio Portatore d’Oro “Antonio Statuto” 2024
27 Maggio dalle ore 19.30 - Piazza Mario Pagano
La Cantina del Portatore - Stand di prodotti tipici
Potenza Folk Festival - concerti di: Accipiter, Meridional Freedom Flight e Bandakadabra
Punto di distribuzione delle t-shirt del progetto Pare parecchio San Gerardo
28 Maggio dalle ore 19.30 - Piazza Mario Pagano
La Cantina del Portatore - Stand di prodotti tipici
Potenza Folk Festival – EX OTAGO IN CONCERTO
Punto di distribuzione delle t-shirt del progetto Pare parecchio San Gerardo
29 Maggio
ore 13.00 – Largo Pignatari: A Pranzo con i Portatori
Recupero eccedenze alimentari, in collaborazione con Magazzini Sociali
Ore 19:00: Partecipazione alla Storica Parata dei Turchi
27 Maggio 2024, Piazza Prefettura


I BandaKadabra si definiscono una surreale "pocket orchestra" capace di affrontare qualsiasi linguaggio musicale con una travolgente verve comico-teatale.
Nata a Torino, ha fatto molte apparizioni in tutta europa e si è guadagnata una sempre più crescente attenzione da parte degli appassionati!
in pochi anni la Banda ha collezionato più di quattrocento repliche, tra rassegne teatrali e musicali, festival di strada ed eventi privati, affermandosi come una realtà unica nel suo genere.
(Dal Paleo Festival a Suoni delle Dolomiti, passando per Jazz sous les pommiers, il Premio Tenco, il Festival della Mente e Musicultura)

Hanno diviso il palco con artisti di grande importanza come Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Malika Ayane, Willie Peyote e Samuel (cantautore e voce dei Subsonica).
Con quest'ultimo ha collaborato alla realizzazione di un album dal vivo, Live con Orchestra, arrangiando e eseguendo tutte le parti di fiati

27 Maggio 2024, Piazza Prefettura


I BandaKadabra si definiscono una surreale "pocket orchestra" capace di affrontare qualsiasi linguaggio musicale con una travolgente verve comico-teatale.
Nata a Torino, ha fatto molte apparizioni in tutta europa e si è guadagnata una sempre più crescente attenzione da parte degli appassionati!
in pochi anni la Banda ha collezionato più di quattrocento repliche, tra rassegne teatrali e musicali, festival di strada ed eventi privati, affermandosi come una realtà unica nel suo genere.
(Dal Paleo Festival a Suoni delle Dolomiti, passando per Jazz sous les pommiers, il Premio Tenco, il Festival della Mente e Musicultura)

Hanno diviso il palco con artisti di grande importanza come Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Malika Ayane, Willie Peyote e Samuel (cantautore e voce dei Subsonica).
Con quest'ultimo ha collaborato alla realizzazione di un album dal vivo, Live con Orchestra, arrangiando e eseguendo tutte le parti di fiati
